Finito il volo, atterraggio brusco: niente licenza per SL

Andare in basso

Finito il volo, atterraggio brusco: niente licenza per SL

Messaggio  HAHAHA il Mer 9 Apr 2008 - 9:55

l Bellinzona non ha ricevuto il nullaosta per la Super

Comunale non a norma e budget troppo piccolo per la massima serie i «capi di imputazione» contestati
 Un fulmine a ciel sereno, o quasi: la Swiss Football League ieri non ha concesso la licenza a sette delle ventotto squadre che fanno parte del gotha del calcio elvetico, fra cui il Bellinzona (ma «solo» in caso di promozione), il Lugano e il Chiasso. In sostanza, due i... capi d’imputazione con­testati alle compagini di cui so­pra: bilanci non a norma e infra­strutture vetuste e non corrispon­denti ai dettami della Lega.
Quanto ai granata, la situazione secondo il vice-presidente della Commissione licenze della Lega Olivier Rodondi è abbastanza chiara: «Per ricevere la licenza ogni squadra deve rispettare un certo numero di oneri. Il proble­ma principale del Bellinzona è lo stadio: sappiamo dei lavori di ri­strutturazione del Comunale, ed infatti se dovessero restare in Challenge League i ticinesi non avrebbero problemi, perlomeno fino al 2010, quando scadrà la proroga concessa in via eccezio­nale a tutti i club». Ci sarebbe, secondo alcuni, la possibilità che l’undici di Vlado Petkovic usufruisca di Cornare­do: «No – ha spiegato Rodondi –, mi spiace per il Bellinzona ma questo non è possibile. Anche il Lugano ha problemi simili, fra cui appunto quello dello stadio». C’è di più: «Oltre alle infrastrutture, devo dire che la capolista di Chal­lenge League non ha un budget tale da poter giocare in Super».
Quali soluzioni, allora? «Penso al Wil, che ha ricevuto la licenza in prima istanza per giocare nella massima serie grazie al fatto che potrebbe disputare gli incontri casalinghi alla AFG Arena di San Gallo: il Bellinzona insomma può sempre chiedere ‘‘asilo’’ a Vaduz o a Lucerna».
Capitolo-Lugano: Rodondi ha confermato che i bianconeri non sono in regola con il bilancio, in particolare con una voce. Il club è però convinto che la documen­tazione presentata sia completa e non a caso inoltrerà ricorso con­tro la decisione presa.
Decisamente più complicata per contro la situazione del Chiasso: «Beh, loro hanno dei problemi fi­nanziari che risalgono addirittu­ra all’esercizio 2006. Inoltre, co­me è noto da tempo uno sponsor è venuto meno all’accordo la­sciando un buco non indifferen­te (mezzo milione di franchi, n.d.r.). Credo che fossero già co­scienti del fatto che non avrebbe­ro ricevuto la licenza».
Più in generale, ha concluso Ro­dondi, «il Ticino deve risolvere quanto prima il problema delle sue infrastrutture sportive», che sono «vecchie e decrepite».

HAHAHA
Ospite


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum